Arte, natura, evento. In ricordo di Christo & Jeanne-Claude

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Le operazioni artistiche di Christo (Christo Javacheff, 1935) e di sua moglie Jeanne-Claude nulla hanno avuto a che fare con un’estetica della sparizione, tipica di una modernità dominata dal mito della velocità espresso da Paul Virilio. Di sicuro però i loro interventi possono aver indotto a fraintendere solo una volontà di nascondere, di far scomparire, di negare.